Shopify: tutti i contro

Shopify: tutti i contro

22 Aprile 2022 By daniele

Shopify è uno strumento davvero completo per un rivenditore online. Alla base del suo successo c’è che consente ai suoi utenti di monitorare e gestire il business on-line con praticità. Ha innumerevoli pro che vanno da piani tariffari per tutte le tasche a strumenti efficaci e spesso gratuiti.

Come tutte le cose anche Shopify ha però dei difetti, vediamo qualche contro dell’usufruire di questa piattaforma.

Innanzitutto come tutto ciò che è nel web se non si hanno le basi per smanettare con le piattaforme non è così intuitiva, anche se resta molto più comprensibile di altre.

Questo punto si collega al prossimo che possiamo chiamare “il problema della curva di apprendimento”.

Una volta creato un negozio Shopify, ciò che hai messo su è un business, non un flusso di reddito passivo e avviare un’impresa non è proprio come bere un bicchier d’acqua.  Insomma non è per tutti. Capire come utilizzare Shopify e costruire un negozio redditizio richiede mesi di sperimentazione. Mesi che non tutti possono permettersi. Ad esempio, potrebbe volerci del tempo per sapere dove si trova ogni sezione del tuo negozio. Possiamo rassicurare però che per la maggior parte degli utenti, Shopify è piuttosto intuitivo, serve solo un po’ di pratica.

Shopify, va da sé, da solo non garantisce il tuo successo. La piattaforma offre molte funzionalità che sono preziose per chi vuole avventurarsi nel mondo delle vendite online. Funzionalità che semplificano la gestione di un negozio smaterializzato rispetto alla creazione di qualcosa di personalizzato ma totalmente da zero. Il problema dunque è che è il rivenditore a dover far tesoro degli strumenti e riuscire a creare un business di successo. Un negozio online, specialmente se non esiste la controparte fisica, deve avere la giusta strategia di marketing per non soccombere alle logiche spietate del web.